Fiabe moderne e… principi confusi.

A quanto pare l’editoria sta rinnovando e modernizzando la letteratura per bambini, pubblicando nuove favole volte a “prevenire il bullismo e a favorire l’accettazione delle differenze”. Data la mia irrefrenabile curiosità, ho dato una sbirciata ai contenuti,  e… Ecco cosa ho trovato. “Buongiorno postino” devo dire che mi ha lasciata abbastanza interdetta: racconta la storia…

La psicologia delle relazioni

L’uomo è stato creato per interagire con gli altri, per vivere in comunità e confrontarsi. Ci sono due modi in cui, secondo Watzlawick, filosofo austriaco specialista delle scienze umane, tendiamo a relazionarci con gli altri: la relazione simmetrica e quella complementare. Nella relazione simmetrica si parla di uguaglianza: gli individui interagiscono e si rispecchiano nei…

Fall in…love?

Kim West, cinquantuno anni. Ben Ford, trentadue anni. I due sono madre e figlio, ma la donna, da giovanissima, aveva dato il bambino in adozione. Dopo trent’anni lo ha ritrovato e ora i due ritengono di amarsi, non considerando incestuoso il loro sentimento. Questa è, in breve, la storia dei due controversi protagonisti. Sono madre…

Gender X: svolta a New York

Gli Americani certamente non smettono mai di sorprenderci; ecco che, dopo l’ ”iphone X”, sbuca il “Gender X”. No, non è una versione all’avanguardia di un cellulare (anche se può sembrare così), né tantomeno l’ultima pubblicità passata in tv, bensì l’ultima follia messa in scena dalla città della “Grande Mela”. Tranquilli, ve la faccio breve,…

ErotikaLand: pronto il primo parco divertimenti erotico.

Ideato, progettato e finanziato dall’imprenditore brasiliano Mauro Morata, ErotikaLand ha già attirato l’attenzione di migliaia di visitatori a pochi chilometri da San Paolo. Si progetta uno sbarco nel Vecchio Continente. Ma, di cosa si tratta? La “Disneyland del sesso”, così definita dai più coraggiosi, consiste in ben centocinquantamila chilometri quadrati ripartiti tra: spettacoli hard, treno del piacere,…

Sentimenti Robot

All’improvviso comprendo un’affermazione che avevo scorto tempo fa in un articolo che riguardava i ”nuovi tossicodipendenti virtuali”. Ed è così che, proprio come agiscono le sostanze stupefacenti, sembra che “Call of duty”, primo in classifica nell’industria dei videogiochi, riesca a sortire un effetto altrettanto paralizzante. Il nostro amico, evidentemente, non si è limitato all’utilizzo e questo…